Narbolia

Un campus nei novenari sul lago Omodeo

Un campus di formazione e confronto tra studenti ed esperti per contrastare lo spopolamento. Ritorna dal 3 all'8 settembre, presso il novenario di San Basilio a Nughedu Santa Vittoria, Spop Campus Omodeo, un evento itinerante con appuntamenti anche a Santa Maria de Turrana e Ghilarza. La lente di ingrandimento è rivolta al buon cibo, ai prodotti dell'enogastronomia locale, alle nuove linee guida nell'agricoltura di qualità. Ancora turismo, welfare e welcome, nel segno della condivisione. Ideato da Sardarch in collaborazione con il Desis Lab di Elisava, Barcellona, si propone di mettere competenze e creatività al servizio del territorio, dalla cultura alla gastronomia, dall'artigianato alle bellezze storiche e naturalistiche. Teatro di laboratori, dibattiti, momenti formativi, gruppi di lavoro e performance poetiche a cura di Alessandra Racca, saranno alcune delle chiese campestri medievali che si affacciano sul lago Omodeo con le loro cumbessias, antichi ricoveri per fedeli in pellegrinaggio. Per sei giorni studenti e giovani professionisti guidati da tutor sono chiamati a ripensare a scenari di sviluppo locale che partendo dalle risorse del territorio creino opportunità di lavoro e pongano una barriera allo spopolamento. Sono tre gli ambiti di intervento: Agricoltura e Cibo, con Ginevra Lombardi; Turismo e Cittadinanza, con Paolo Giaccaria; Welfare e Welcome, con Angelo Moretti. I progetti saranno presentati l'8 settembre a Nughedu Santa Vittoria a partire dalle 10, nel corso di una giornata che prosegue con il pranzo sociale a base di piatti locali, organizzato con Nughedu Welcome, il concerto al tramonto e momenti di confronto aperti a tutti. L'evento sarà arricchito da una serie di incontri con esperti e rappresentanti delle istituzioni. Programma completo su www.sardarch.it. (ANSA).

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